Come funziona Periscope l’app che mostra il mondo in diretta

Tutti pazzi per Periscope, l’app di Twitter che permette di vedere i video in diretta di testate giornalistiche, sportivi e semplici amatori. Il suo funzionamento è molto semplice: si scarica l’app gratuita per iOS (per ora niente Android) ci si iscrive collegando il profilo di Twitter e si abilita l’accesso a fotocamera e microfono per chi vuole trasmettere; gli altri possono anche solo guardare. Basta un pulsantino, “Start Broadcast”, per trasformarsi in novelli Weather Man.

Il mondo live su Twitter

Il punto forte non è solo lo streaming ma la possibilità di far sapere a un bel po’ di persone quando cominciano le trasmissioni. App del genere non sono nuove. Quattro o cinque anni fa con un iPhone era già possibile mostrate a tutti cosa si aveva davanti agli occhi in real time attraverso Ustream ma con la premessa di dover accedere alla piattaforma per sfogliare i canali on air. Con l’acquisizione all’inizio di quest’anno di Periscope da parte di Twitter, ogni singolo stream ha invece l’opzione che apre il mondo della diretta ai followers di un utente, notificandoli quando sta partendo un video. Risulta dunque facile scorrere il proprio flusso di notizie e scoprire chi sta trasmettendo live.

Fiorello, Jovanotti, J-Ax

In Italia Periscope c’ha messo poco a sfondare. Prima è arrivato Fiorello, poi Jovanotti ed infine J-Ax. Il più attivo dei tre pare essere proprio Lorenzo Cherubini che lo usa praticamente per tutto, dalla sala prove al pranzo con i colleghi. Le potenzialità della piattaforma erano note e sarà per questo che Dick Costolo ha deciso di investirci ben prima che fosse completa come hanno ricordato Kayvon Beykpour e Joe Bernstein, l’ideatori principali. C’è da dire che una buona spinta al successo di Periscope è arrivata da Meerkat, un’applicazione molto simile che ne ha preceduto l’avvento sugli store mobili solo di qualche giorno. Proprio Meerkat aveva riscosso una certa attenzione per la possibilità di avvisare in automatico la partenza della diretta ai seguaci su Twitter; una funzione che il microblog ha eliminato presto per non sfavorire il debutto del suo progetto parallelo.

Tutte le dirette in un sito

Ma come è possibile sapere quali dirette interessanti ci sono online in un certo momento?Mettiamo che il vostro cantante preferito decida di fare una visita ad un collega altrettanto famoso che però non seguite su Twitter; se è quest’ultimo ad avvisare i propri fan della diretta difficilmente potrete saperlo, tranne che non vi dirigiate su onPeriscope.com. Il sito non è ufficiale ma è un’ottima vetrina per tenere sott’occhio le dirette presenti, a dire il vero un po’ pochine in certe fasce orarie. Al di là del puro intrattenimento immaginiamo già quanto lo strumento possa essere utile in certe circostanze come alluvioni, terremoti o in territori di guerra per tenere viva la coscienza su ciò che accade a pochi passi da noi ma anche a migliaia di chilometri di distanza.


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